Il giunto bentonitico è un elemento essenziale nei sistemi di impermeabilizzazione delle strutture in calcestruzzo. Si tratta di un profilo realizzato con bentonite sodica naturale, un materiale argilloso che ha la straordinaria capacità di espandersi a contatto con l’acqua, creando una barriera impermeabile nei giunti di costruzione.
L’impiego del giunto bentonitico è particolarmente diffuso nelle fondazioni, nei muri controterra, nei parcheggi interrati e nelle strutture idrauliche come piscine e dighe. Il suo funzionamento si basa su un processo di espansione volumetrica, che consente di sigillare ermeticamente fessure e giunti di ripresa tra i getti di calcestruzzo, prevenendo le infiltrazioni d’acqua.
Ma come funziona esattamente un giunto bentonitico? E quali fattori ne influenzano le prestazioni? In questa guida completa analizzeremo il meccanismo di funzionamento, i vantaggi e gli accorgimenti da adottare per garantire una sigillatura efficace e duratura.
Il principio di funzionamento di un giunto bentonitico è basato sulla capacità di assorbimento dell’acqua della bentonite sodica. Quando il giunto entra in contatto con l’umidità o con l’acqua presente nei giunti di costruzione, la bentonite assorbe l’acqua ed aumenta di volume fino a 200-300%, creando una barriera fisica che impedisce il passaggio dell’acqua.
Il comportamento della bentonite si articola in più fasi:
Assorbimento iniziale: non appena l’acqua raggiunge il giunto, le particelle di bentonite iniziano a trattenere le molecole d’acqua.
Espansione progressiva: la bentonite aumenta di volume, riempiendo ogni spazio vuoto e premendo contro le pareti del giunto.
Formazione della barriera impermeabile: l’aumento di volume sigilla ogni fessura e impedisce all’acqua di attraversare il giunto.
Adattamento dinamico: la bentonite continua a reagire in base alla presenza o assenza di acqua, garantendo una protezione attiva nel tempo.
Questo fenomeno permette al giunto di autoripararsi in caso di micro-fessurazioni nel calcestruzzo, fornendo una sigillatura impermeabile anche in condizioni di variazione della pressione idrostatica.
Affinché il giunto bentonitico funzioni correttamente, è importante considerare alcuni fattori che ne influenzano il comportamento.
Il giunto bentonitico richiede un contatto con l’acqua per attivare il suo meccanismo di espansione.
Se installato in un’area completamente asciutta, non si espanderà fino al primo contatto con l’umidità.
La bentonite può espandersi fino a un certo limite. Se la pressione dell’acqua è eccessiva, potrebbero essere necessari strati multipli di giunti per garantire una sigillatura efficace.
Il giunto deve essere installato su una superficie ben pulita e compatta per aderire in modo efficace e garantire una corretta espansione.
Per comprendere meglio come funziona un giunto bentonitico, analizziamo le fasi principali del suo comportamento dopo l’installazione.
Il giunto viene posato nei punti di ripresa di getto del calcestruzzo.
Deve essere fissato meccanicamente o con adesivi specifici per evitarne lo spostamento.
Non deve entrare a contatto con acqua prima del getto per evitare espansioni premature.
Dopo l’indurimento del calcestruzzo, il giunto rimane in posizione e si attiva solo quando entra in contatto con l’umidità.
La bentonite inizia ad assorbire l’acqua, dando il via all’espansione.
Una volta raggiunta l’espansione massima, il giunto sigilla ermeticamente le fessure.
Mantiene l’impermeabilità anche nel tempo, riattivandosi se necessario in caso di nuove infiltrazioni.
Nonostante il giunto bentonitico sia un sistema molto efficace, un’installazione errata può comprometterne le prestazioni. Ecco gli errori più comuni:
Errata installazione: se il giunto non è ben fissato, può spostarsi durante il getto del calcestruzzo.
Espansione prematura: se il giunto si bagna prima del getto, può espandersi in modo non controllato.
Mancato confinamento: la bentonite ha bisogno di una superficie di contenimento per espandersi in modo corretto.
Una volta installato, il giunto bentonitico richiede poche operazioni di manutenzione, ma è sempre buona pratica eseguire controlli periodici per verificarne l’efficacia:
Verifica della sigillatura: controllare l’assenza di infiltrazioni nelle strutture impermeabilizzate.
Controllo dell’espansione: in caso di ambienti con cicli di asciugatura e umidità, verificare che il giunto reagisca correttamente.
Il giunto bentonitico è una soluzione estremamente affidabile per l’impermeabilizzazione di giunti di costruzione, grazie alla sua capacità di espandersi e sigillare fessure e punti critici.
Il suo funzionamento si basa sulla reazione della bentonite con l’acqua, permettendo una protezione attiva e duratura nel tempo. Tuttavia, per garantire la massima efficacia, è fondamentale installarlo correttamente e verificare periodicamente il suo stato.
Scegliere un giunto bentonitico di alta qualità e rispettare le linee guida per l’installazione è la chiave per ottenere una sigillatura perfetta e duratura.
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