La guaina bituminosa è uno dei materiali più utilizzati per l'impermeabilizzazione di tetti, terrazze e fondazioni. Grazie alla sua resistenza agli agenti atmosferici e alla sua longevità, rappresenta una soluzione efficace per proteggere le superfici dall'acqua e dall'umidità.
Ma come si posa correttamente la guaina bituminosa per garantire un risultato duraturo e professionale? In questa guida dettagliata scoprirai le migliori tecniche, gli strumenti necessari e gli errori da evitare.
Esistono diverse tipologie di guaina bituminosa, ognuna adatta a specifiche esigenze:
Guaina bituminosa tradizionale: fornita in rotoli da applicare con fiamma ossidrica.
Guaina bituminosa ardesiata: rivestita con scaglie minerali per una maggiore protezione dai raggi UV.
Guaina bituminosa autoadesiva: ideale per posa a freddo su superfici delicate.
Guaina bituminosa liquida: applicata a pennello o rullo, perfetta per superfici complesse e irregolari.
Guaina bituminosa elastoplastomerica: caratterizzata da una maggiore flessibilità e resistenza a temperature estreme.
Le guaine bituminose possono avere diverse finiture superficiali, come:
Sabbia (per una maggiore aderenza tra i vari strati);
Polipropilene TNT (per facilitare la posa su superfici complesse);
Scaglie di ardesia (per una protezione maggiore contro i raggi UV e l'usura).
Le membrane possono inoltre essere armate con poliestere, materiale che garantisce una maggiore stabilità dimensionale.
Per garantire un'aderenza perfetta e una posa efficace, è fondamentale preparare adeguatamente la superficie:
Pulizia della superficie: rimuovere polvere, sporco e residui di vecchie guaine.
Asciugatura completa: la superficie deve essere completamente asciutta per evitare problemi di aderenza.
Applicazione del primer bituminoso: questo prodotto favorisce l'aderenza della guaina, soprattutto su superfici porose.
Verifica della planarità: eventuali dislivelli possono compromettere la tenuta della guaina nel tempo.
Esistono due principali metodi di posa della guaina bituminosa: a caldo e a freddo.
È il metodo più utilizzato per le membrane bituminose tradizionali. Si effettua con un cannello a gas, che permette di scaldare la parte inferiore della guaina fino a renderla adesiva.
Procedura per la posa a caldo:
Stendere il rotolo di guaina sulla superficie da trattare.
Scaldare gradualmente la parte inferiore con il cannello, evitando surriscaldamenti.
Premere la guaina sulla superficie per assicurare l'adesione completa.
Sovrapporre i fogli di almeno 10 cm per garantire la continuità della copertura.
Sigillare accuratamente le giunzioni per evitare infiltrazioni d'acqua.
✅ Vantaggi: alta resistenza, durata nel tempo, ideale per grandi superfici.
❌ Svantaggi: richiede esperienza e attenzione nella gestione del fuoco.
La posa a freddo viene effettuata con guaine autoadesive o con collanti bituminosi. Questo metodo è più sicuro e adatto a superfici delicate, come tetti in legno.
Procedura per la posa a freddo:
Applicare uno strato uniforme di colla bituminosa sulla superficie.
Srotolare progressivamente la guaina facendo attenzione a evitare bolle d'aria.
Pressare con un rullo per migliorare l'adesione.
Sormontare le giunzioni di almeno 10 cm per una perfetta impermeabilizzazione.
✅ Vantaggi: metodo più sicuro, nessun utilizzo di fiamma.
❌ Svantaggi: meno resistenza meccanica rispetto alla posa a caldo.
Durante la posa della guaina bituminosa, è essenziale prestare attenzione a punti critici come:
Angoli e giunzioni: vanno rinforzati con strati supplementari di guaina.
Scarichi e grondaie: necessitano di sigillature specifiche.
Corpi emergenti (comignoli, antenne, tubazioni): devono essere avvolti e sigillati correttamente.
Il clima gioca un ruolo fondamentale nella riuscita della posa. Ecco alcuni consigli:
Temperatura ideale: tra i 10°C e i 30°C per evitare che la guaina diventi troppo rigida o troppo molle.
Assenza di pioggia: l'umidità compromette l'adesione della guaina.
Giornate senza vento forte: per garantire un'applicazione precisa e sicura.
Posare la guaina bituminosa richiede l'uso di dispositivi di protezione:
Guanti ignifughi per maneggiare la guaina riscaldata.
Maschera protettiva per evitare inalazioni di fumi.
Scarpe antiscivolo per operare in sicurezza su superfici inclinate.
Per chi utilizza il cannello, è fondamentale prestare attenzione alla gestione delle bombole di gas e alla prevenzione di incendi.
Per garantire una lunga durata alla guaina bituminosa, è importante effettuare una manutenzione periodica:
Controlli annuali per individuare eventuali danni o sollevamenti.
Pulizia della superficie per evitare accumuli di detriti.
Riparazioni tempestive con guaina liquida o pezzi di guaina bituminosa.
Concludendo, posare correttamente la guaina bituminosa è essenziale per garantire un'impermeabilizzazione efficace e duratura. Seguendo le tecniche illustrate, scegliendo il metodo più adatto e adottando le giuste precauzioni, otterrai un risultato professionale che proteggerà la tua struttura per molti anni.